Bolzano raccontata da nuove prospettive
Bolzano tra natura, storia e panorami
Un itinerario semplice e suggestivo che ti accompagna nel verde di Bolzano, tra fiume, castelli e scorci che raccontano la città da nuove prospettive. Da Via Museo, raggiungi Ponte Talvera e svolta a destra: in pochi passi entri in un’oasi fatta di aiuole curate, piante subtropicali e grandi alberi che costeggiano la Passeggiata Lungo Talvera.
Dopo appena 400 metri ti attende uno dei panorami simbolo della città: Castel Mareccio incorniciato dai vigneti, con le Dolomiti del Catinaccio e le celebri Torri del Vajolet sullo sfondo. Uno scenario che merita una pausa.
In circa 15–20 minuti raggiungi la fine della passeggiata, da cui puoi salire al Castel Sant’Antonio. Se hai più tempo, prosegui verso la Val Sarentino: in poco più di un quarto d’ora a piedi arrivi a Castel Roncolo, affacciato su un’imponente roccia di porfido e famoso per gli straordinari affreschi gotici profani, visitabili da marzo a novembre.
Se preferisci restare nei dintorni, scendi verso la Passeggiata di Sant’Osvaldo, un sentiero tranquillo che sale a tornanti tra panchine panoramiche e viste uniche sulla città. Dopo una mezz’ora raggiungi un bivio: verso sinistra arrivi alla trattoria Peter Ploner, perfetta per una pausa; verso destra scendi dolcemente verso il centro; proseguendo dritto raggiungi l’albergo Eberle e il caratteristico borgo vinicolo di Santa Maddalena, dove la piccola chiesa del 1370 custodisce affreschi preziosi. Da qui una piacevole strada panoramica ti riporta in città, passando davanti alla storica trattoria “Gatto Nero”.
Durata
Il percorso è semplice e la durata stimata è di circa 2h fino a mezza giornata
Dislivello
Il dislivello previsto è di 140m

