Panorami che restano nella memoria
Cime, ghiacciai e spazi infiniti: un percorso impegnativo che ripaga con panorami unici.
Nel cuore dell’Alto Adige settentrionale, tra Vipiteno e la Valle Aurina, si estende la maestosa catena delle Alpi della Zillertal, che segna il confine con l’Austria. Oltre ottanta cime sopra i tremila metri, molte avvolte dai ghiacciai, disegnano un paesaggio di rara bellezza e intensità. Tra le più note spiccano il Gran Pilastro, il Grande Mèsule e il Sasso Nero.
Da più di un secolo, una fitta rete di sentieri e rifugi alpini collega queste montagne, offrendo punti d’appoggio e di incontro per chi ama vivere la montagna passo dopo passo. Oggi, come allora, questi luoghi conservano il loro fascino semplice e autentico, e attirano sempre più escursionisti in cerca di silenzio, spazi aperti e orizzonti infiniti.
Il trekking che collega i rifugi, da Val di Vizze fino a Lutago, è un percorso di media-alta difficoltà: richiede buon allenamento, passo sicuro ed equipaggiamento adeguato. In cambio, regala panorami che restano nella memoria e la sensazione profonda di attraversare un mondo integro, dove la natura detta ancora il ritmo.
Durata
Il percorso è di media-alta-difficoltà e la durata stimata è di circa 30h
Lunghezza
La lunghezza del percorso è di circa 69km
Dislivello
Il dislivello previsto è di 1.913m

